#IoMiProclamo

I 5 Bias cognitivi che ti fanno fare le scelte sbagliate

Quante volte, quando ti sei domandato “ma io questa cosa la so fare veramente?”, oppure “ma io in questa cosa ci credo?”, o ancora “ma davvero mi piace fare questa cosa?” ti è sembrato di non trovare una risposta che ti appartenesse al 100%? 

#iomiproclamo

A me è capitato di pormi una di queste domande proprio ieri, in un contesto out of business. Guardavo l’ultimo film di Tarantino, “Once upon a time in Hollywood”, e non appena concluso mi sono ritrovata a chiedermi quanti fan del regista siano realmente entusiasti delle sue creature, e quanti invece lo acclamano solo perché così vuole la massa.

Se ci pensate lo stesso quesito ce lo possiamo porre per tanti altri aspetti, tutti che ci riguardano da vicino.

Nel processo di costruzione di una marca personale dobbiamo infatti fare i conti con tante cose: obiettivi, posizionamento, comunicazione… ma alla radice di tutto sta la nostra capacità di valutare le nostre abilità e performance e il saper filtrare le informazioni. 

Tuttavia, in questo processo di accertamento e consapevolezza, la natura umana ci ha posto un grande ostacolo: i bias cognitivi.

I bias cognitivi, ovvero giudizi (o pregiudizi) che non corrispondono necessariamente alla realtà, possono arrecarci grandi danni, soprattutto se non li sappiamo riconoscere. 

Per aiutarti nel processo di introspezione necessario alla costruzione della tua marca personale ho selezionato i 5 bias cognitivi più truffaldini, quelli che più facilmente potrebbero trarti in inganno.

Bias di conferma (confirmation bias)

Questa scorciatoia mentale si verifica in particolar modo tra i sostenitori di partiti politici o altre ideologie (vegani, ecologisti, salutisti etc etc). È nella nostra natura dare maggiore rilevanza alle informazioni in grado di confermare la nostra tesi iniziale. Dobbiamo invece imparare a confutare le tesi altrui, non a rifiutarle a priori (difficile, specie quando si ha a che fare con Neandertal emozionali, o con i discepoli del “lo dice la scienza”). 

Bias della scelta 

Parente del bias in alto, spiega la nostra tendenza a razionalizzare le scelte fatte, anche se sono state impulsive o fatte sulla base di gravi lacune informative. Della serie: abbiamo dato un colpo di testa e ci siamo scontrati (o scornati) con la realtà, ma continuiamo a giustificarci agli occhi del prossimo, nella speranza che alla fine ce ne convinciamo anche noi, di aver fatto bene. Il problema? Continueremo a vivere nell’errore senza volerlo mai riconoscere.

Attualizzazione iperbolica (hyperbolic discounting)

L’hyperbolic discounting indica la nostra propensione a scegliere, sempre e comunque, il piacere immediato rispetto alla felicità a lungo termine.

Questo atteggiamento è presente soprattutto in 3 aree della nostra vita: alimentazione, risparmi, studio/lavoro.

Vi suona il “ma sì, finisco di studiare domani, tanto sono pronto” per poi prendere un voto bassissimo, ma portare avanti la modalità con non calanche fino alla fine dei tempi? 

Effetto bandwagon

È la considerazione secondo cui le persone compiono atti o credono in cose solo perché la maggioranza della gente crede o fa quelle stesse cose. (Io sono convinta che questo bias cognitivo spieghi il successo del 90% degli artisti attualmente sul mercato).

Ancoraggio (anchoring bias)

Spontaneamente facciamo troppo affidamento sulle prime informazioni che ci vengono fornite su un dato argomento. Particolarmente pericoloso in sede di consulenza (specie se ci si affida a fanfaroni). 

Ora che te li ho presentati, prova a porti le stesse domande di prima. Le risposte che verranno fuori sono farina del tuo sacco o frutto dell’influenza sociale?

Te ne aggiungo un altro paio: quello di cui ti occupi può appassionarti anche a lungo termine? Hai scelto di portare avanti quella data attività perché ti interessa o perché è la prima in cui sei incappato? Sai indicare con certezza la tua abilità principale?

Scrivimi un commento qui sotto, ti leggo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...